
Come si è sviluppata la produzione editoriale per ragazzi in Italia (case editrici, collane, serie, ecc..)?
Quali sono state le/gli artefici dell’innovazione “in positivo”? Qual è stato il loro contributo? Perché è così importante guardare ad esse/essi?
Da anni ormai stiamo notando molte “criticità” nel mondo editoriale, a livello di qualità letteraria e iconica.
È ancora possibile far convivere gli stringenti vincoli del mercato con le esigenze artistiche e formative proprie della Letteratura per l’infanzia contemporanea?
In questa sezione si metteranno in rilievo le “luci” ma soprattutto le molte “ombre che contraddistinguono l’editoria oggi.
Non è vero che “un libro” vale l’altro; la qualità artistica “a misura di bambino e ragazzo” fa eccome la differenza!!!
Solo la qualità arricchisce l’immaginario dei piccoli e giovani lettori, li aiuta a non omologarsi, a non impoverire il loro pensiero, a trovare “percorsi narrativi” che aiutano a costruire la propria originale identità.

In questo spazio i contributi disponibili in pdf saranno cambiati periodicamente
Esempi di eccellenza
– Donatella Ziliotto, un editor dalla parte dell’infanzia, un’innovatrice, (Silvia Blezza Picherle, giugno 2025 [apri pdf]
– C‘era una volta di Pordenone…Una piccola casa editrice innovativa, (S. Blezza Picherle), 22 marzo 2023 [apri pdf]
– C’era una volta e Alfredo Stoppa. Ricordi Personali, (S. Blezza Picherle), 22 marzo 2023, [apri pdf]
– Parole di editore, intervista a Gabriella Armando, luglio 2012 (Monica Camorani) [apri pdf]












